«Se lo mando da un tecnico, il tecnico se lo prende.»
Non facciamo consulenza fiscale e non la faremo. È scritto nella Nota di Coordinamento e in ogni documento che il cliente riceve da noi. Tu sei in copia su tutto. Il cliente resta tuo perché resta tuo il fronte che conta per lui ogni anno: quello fiscale.
«Se poi la pratica salta, il cliente se la prende con me.»
Il nostro saldo arriva solo a pratica approvata: metà alla presentazione, metà se l'Autorizzazione Unica viene rilasciata. Se la parte tecnica non regge, non regge nemmeno la nostra fattura.
«E se il tecnico sbaglia, chi risponde?»
Ognuno firma la propria parte. Tu il fronte fiscale. Noi il fronte tecnico, con una polizza professionale da 3 milioni di euro e l'iscrizione all'Ordine degli Architetti di Salerno. L'incarico è diretto col cliente: non passa da te, non lo firmi tu.
«Non ho tempo per un'altra pratica.»
Il primo passo lo facciamo noi, gratis. Tu ricevi un documento finito, non un problema in più da gestire.
«Mi hanno proposto una percentuale sulla segnalazione. E la deontologia?»
Nessuna provvigione, in nessuna forma. Il tuo Codice lo vieta nei due sensi: corrisponderla (art. 14, c. 6) e riceverla (art. 19, c. 5). Ciascuno fattura al cliente il proprio lavoro, «correlato a una prestazione effettivamente svolta», come dice lo stesso articolo.
«Se dico "non è la mia materia", faccio brutta figura.»
Fai l'opposto. Il tuo Codice (art. 8, c. 4) ti chiede di informare prima il cliente quando serve «la collaborazione di altro professionista, in ragione della sua specializzazione», e di non accettare incarichi che non puoi svolgere «con adeguata competenza» (art. 8, c. 2). La Cassazione la legge «in senso soggettivo e non quale mero possesso del titolo abilitante» (Sez. 2, ord. 13271/2025). Dire «per l'area e i permessi ho già chi ne risponde» è esattamente ciò che ti viene chiesto. Con il nome già pronto.
«Il cliente vuole comprare un vecchio opificio e ristrutturarlo. Va bene lo stesso?»
Dipende dallo stato fisico del bene, non dal contratto. Il requisito lo conosci tu; se l'immobile lo soddisfa lo dice un rilievo fatto prima del compromesso, non dopo. Te lo mettiamo per iscritto, così il tuo giudizio poggia su un rilievo e non sulla descrizione dell'agente immobiliare.
«Il mio cliente non ha nemmeno un terreno.»
Lo cerchiamo noi. Lo Scouting dell'area è a nostro carico, senza condizioni. E la prima chiamata col cliente, se vuoi, la facciamo insieme.