Per commercialisti e consulenti fiscali · Campania

Il tuo cliente ti ha chiesto della ZES. La parte fiscale è tua. Il resto lo copriamo noi.

Il credito d'imposta ZES nasce da un investimento immobiliare e produttivo. Prima del credito c'è un'area, un progetto, un'Autorizzazione Unica. Se quella parte non regge, il credito non arriva, e il cliente lo scopre a consuntivo. Noi facciamo quella parte e ti consegniamo i documenti su cui poggia il tuo lavoro. Tu resti il regista fiscale dell'operazione.

Il primo passo, la Verifica dell'area, è gratis. Perché: se l'area non regge, non c'è nessuna pratica da portare avanti, e preferiamo scoprirlo noi prima, invece di farlo scoprire al tuo cliente dopo aver speso. Nessuna provvigione. Nessuna consulenza fiscale da parte nostra, mai.

La competenza fiscale resta del commercialista: questa pagina non è un parere fiscale. «Fino al 60%» è il tetto teorico del credito d'imposta ZES Unica; l'aliquota effettiva dipende da dimensione d'impresa, localizzazione e norma vigente (art. 16 D.L. 124/2023, DPCM 17/5/2024) ed è soggetta al riparto annuale.

La domanda che arriva in studio

«La ZES ci conviene? Ce ne occupiamo noi?»

Quasi ogni imprenditore parte da te, ed è giusto così: sei tu che conosci la sua posizione fiscale, il veicolo societario, i tempi della fruizione. Ma da quella domanda nascono sei problemi che non stanno in nessun bilancio. Ecco come li chiudiamo, uno per uno, con un documento che ricevi tu.

«Conviene? E me lo dici oggi?»

Il cliente vuole una risposta prima di muovere un euro. Noi verifichiamo l'area con la Verifica di Trasformabilità: vincoli, perimetro ZES, metri costruibili davvero. Gratis, in sette giorni: se l'area non regge, meglio saperlo prima di aprire qualsiasi pratica.

E quindi: rispondi con un sì, un no e il motivo scritto.

«Che aliquota metto nel piano?»

In Campania l'intensità è 60% per le piccole, 50% per le medie, 40% per le grandi imprese, da verificare caso per caso alla fonte. Nel Report di Ammissibilità fissiamo dimensione d'impresa e localizzazione con il riferimento normativo.

E quindi: la classe di percentuale non si sbaglia.

«Quali spese entrano?»

Terreno, piazzale, uffici, impianti: non tutto rientra, e non tutto per intero. La Matrice di Agevolabilità classifica ogni voce: agevolabile, parziale, non agevolabile. Con il tetto del 50% per terreni e fabbricati e la soglia dei 200.000 €.

E quindi: non perdi agevolazioni per una voce messa male.

«Quali adempimenti mi toccano, e quando?»

Comunicazione, integrativa, certificazione delle spese, dichiarazione, entrata in funzione dei beni, mantenimento dell'investimento. Nel Calendario degli adempimenti li mettiamo in fila con le date, tecnici e fiscali, e te li anticipiamo prima che scadano.

E quindi: nessuna scadenza ti arriva addosso.

«E se il cantiere slitta?»

Le finestre fiscali non aspettano il cantiere: comunicazione ordinaria dal 31 marzo al 30 maggio, integrativa dal 3 al 17 gennaio, a pena di decadenza. Il cronoprogramma tecnico allinea l'iter dei permessi alle tue finestre, con in evidenza i procedimenti senza silenzio-assenso.

E quindi: la data la governi, non la subisci.

«Il revisore certifica le spese. E se non sono quelle giuste?»

Il revisore attesta che le spese sono state sostenute e tornano con la contabilità (art. 7, c. 14, DM 17/05/2024). Non attesta che siano quelle giuste. Quello si decide a monte, quando l'investimento viene classificato.

E quindi: chi certifica dopo non trova sorprese.

«Non è la mia materia.» Giusto. È la nostra.

Perché le nostre pratiche passano

Meno di una domanda su due viene accolta. Le nostre, finora, tutte.

48% delle domande di Autorizzazione Unica ZES presentate nel 2024 sono state accolte. Tra marzo 2024 e aprile 2025, su 983 istanze: 499 accolte, 221 annullate o rigettate, 263 ancora in attesa. Corte dei conti, Collegio del controllo concomitante, deliberazione n. 23/2025/CCC del 27 maggio 2025, su dati della Struttura di missione ZES, oggi Dipartimento per il Sud.
100% delle pratiche che abbiamo presentato allo Sportello sono state approvate: [N su N — DATO DA CONFERMARE]. È il nostro storico, non una garanzia: ogni pratica dipende dal suo caso. La differenza non è fortuna. È il dossier con cui la pratica arriva allo Sportello.

La causa principale dei ritardi e dei rigetti sono le richieste di integrazione: una pratica che arriva senza i documenti giusti viene rimandata indietro, e ogni rimando costa mesi. Per questo ogni pratica che presentiamo contiene, prima del deposito, questi documenti:

Sono gli stessi documenti che il tuo cliente legge su zescampania.it. Nessuna versione «per professionisti» diversa da quella «per clienti».

Prenota una Zoom con noi

Trenta minuti. Ti mostriamo un dossier vero, anonimizzato.

Quello che ricevi tu

Sei documenti preparati per la tua scrivania, non per la nostra.

Ogni operazione ti arriva con una cartella già pronta. Servono a una cosa sola: che il tuo parere fiscale poggi su dati tecnici firmati, e che nessuna agevolazione e nessuna scadenza si perda per strada.

Nota di Coordinamento Fiscale™

Il documento centrale. Dati tecnici dell'operazione, spese classificate, calendario tecnico e la riga «chi fa cosa»: cosa firmiamo noi, cosa resta a te.

Da qui decidi veicolo societario, calendario e fruizione in F24.

Matrice di Agevolabilità

Ogni voce di spesa con la sua classe e il riferimento normativo. Stima del credito per fascia d'impresa.

Il fac-simile è già scaricabile sul sito, liberamente.

Memo di collaborazione

Una pagina da tenere in cartella: come lavoriamo insieme, cosa facciamo noi e cosa resta a te, e cosa possiamo fare per il tuo cliente, caso per caso.

Per rispondergli subito, senza chiamarci.

Scheda Sintetica dell'Operazione

Una pagina: lotto, vincoli, indici, superfici di progetto, quadro economico con il credito stimato, prossimi passi.

Per parlarne col cliente in dieci minuti.

Checklist adempimenti del consulente fiscale

Gli adempimenti che toccano a te, in ordine di data: comunicazione, integrativa, certificazione, dichiarazione.

Niente scadenze scoperte.

Calendario degli adempimenti

Ogni adempimento dell'operazione con la sua data, tecnico e fiscale, in ordine di arrivo: comunicazione, integrativa, certificazione, dichiarazione, entrata in funzione, mantenimento. Te lo mandiamo prima che la scadenza arrivi.

Una sola timeline, tua e nostra.

Nessuno di questi documenti è un parere fiscale. Sono la base tecnica su cui il tuo parere fiscale poggia. Il fac-simile della Nota di Coordinamento te lo mostriamo nella Zoom.

Quello che pensi prima di dirci sì

Le tue obiezioni, una per una.

«Se lo mando da un tecnico, il tecnico se lo prende.»

Non facciamo consulenza fiscale e non la faremo. È scritto nella Nota di Coordinamento e in ogni documento che il cliente riceve da noi. Tu sei in copia su tutto. Il cliente resta tuo perché resta tuo il fronte che conta per lui ogni anno: quello fiscale.

«Se poi la pratica salta, il cliente se la prende con me.»

Il nostro saldo arriva solo a pratica approvata: metà alla presentazione, metà se l'Autorizzazione Unica viene rilasciata. Se la parte tecnica non regge, non regge nemmeno la nostra fattura.

«E se il tecnico sbaglia, chi risponde?»

Ognuno firma la propria parte. Tu il fronte fiscale. Noi il fronte tecnico, con una polizza professionale da 3 milioni di euro e l'iscrizione all'Ordine degli Architetti di Salerno. L'incarico è diretto col cliente: non passa da te, non lo firmi tu.

«Non ho tempo per un'altra pratica.»

Il primo passo lo facciamo noi, gratis. Tu ricevi un documento finito, non un problema in più da gestire.

«Mi hanno proposto una percentuale sulla segnalazione. E la deontologia?»

Nessuna provvigione, in nessuna forma. Il tuo Codice lo vieta nei due sensi: corrisponderla (art. 14, c. 6) e riceverla (art. 19, c. 5). Ciascuno fattura al cliente il proprio lavoro, «correlato a una prestazione effettivamente svolta», come dice lo stesso articolo.

«Se dico "non è la mia materia", faccio brutta figura.»

Fai l'opposto. Il tuo Codice (art. 8, c. 4) ti chiede di informare prima il cliente quando serve «la collaborazione di altro professionista, in ragione della sua specializzazione», e di non accettare incarichi che non puoi svolgere «con adeguata competenza» (art. 8, c. 2). La Cassazione la legge «in senso soggettivo e non quale mero possesso del titolo abilitante» (Sez. 2, ord. 13271/2025). Dire «per l'area e i permessi ho già chi ne risponde» è esattamente ciò che ti viene chiesto. Con il nome già pronto.

«Il cliente vuole comprare un vecchio opificio e ristrutturarlo. Va bene lo stesso?»

Dipende dallo stato fisico del bene, non dal contratto. Il requisito lo conosci tu; se l'immobile lo soddisfa lo dice un rilievo fatto prima del compromesso, non dopo. Te lo mettiamo per iscritto, così il tuo giudizio poggia su un rilievo e non sulla descrizione dell'agente immobiliare.

«Il mio cliente non ha nemmeno un terreno.»

Lo cerchiamo noi. Lo Scouting dell'area è a nostro carico, senza condizioni. E la prima chiamata col cliente, se vuoi, la facciamo insieme.

Hai i bilanci sotto gli occhi ogni giorno

Cinque clienti che hai già, e che forse non sai di avere.

Paga un canone alto per un capannone in affitto.

Il candidato tipico: un costo a fondo perduto che l'operazione ZES può trasformare in un immobile di proprietà.

Chiude con utili rilevanti e un carico fiscale pesante.

L'investimento produttivo agevolato diventa uno strumento di pianificazione. La valutazione fiscale è tua, la fattibilità tecnica nostra.

Vuole costruire, ampliare o spostare la produzione.

Va valutato prima di muovere il primo euro: è il momento in cui il vantaggio è massimo e gli errori costano meno.

Ha liquidità ferma e cerca dove metterla.

Con un'aliquota da verificare caso per caso, l'investimento in area ZES va almeno messo sul tavolo.

Opera in una filiera con ATECO ammissibile.

Agroindustria e trasformazione alimentare, lattiero-caseario, logistica, manifattura.

Te ne è venuto in mente uno?

Allora la Zoom vale la pena. Trenta minuti, con un dossier vero sul tavolo.

Prenota una Zoom con noi
Il rapporto funziona nei due sensi

Non ci porti solo clienti. Ti portiamo aree già verificate.

Facciamo scouting di aree e immobili strumentali in Campania e li verifichiamo con la Piramide dei Vincoli™ prima che qualcuno li compri. Quelle che reggono entrano in una newsletter riservata ai professionisti della rete: scheda sintetica, comune, vincoli, classe. E quando un tuo cliente dice «vorrei costruire ma non so dove», la risposta ce l'hai già in cartella, con la nostra firma sotto la parte tecnica.

Oggi in cartella

Oltre dieci operazioni pre-qualificate in provincia di Salerno, ciascuna con Scheda Sintetica: lotto, vincoli, indici, superfici di progetto, quadro economico con il credito stimato per fascia d'impresa, prossimi passi. Le Schede si ricevono dopo la Zoom.

Prestazione tecnico-urbanistica, non mediazione immobiliare (L. 39/1989). Non vendiamo terreni: diciamo se reggono.

Il percorso, dalla tua scrivania

Cinque passi. Il primo non costa nulla, né a te né al cliente.

01 · Ci presenti il cliente

Un imprenditore con un investimento produttivo in mente: nuovo capannone, ampliamento, uscita dall'affitto. Con o senza area. Basta un nome e un telefono.

02 · Verifichiamo l'area

Verifica di Trasformabilità: vincoli, perimetro ZES, legittimità dell'esistente. Gratis: valore di listino 500 €, che non ti chiediamo perché se l'area non regge non c'è pratica da fare, e preferiamo saperlo prima. Se l'area non c'è, la cerchiamo noi.

03 · Ricevi la Nota di Coordinamento Fiscale™

Dati tecnici, Matrice di Agevolabilità, calendario degli adempimenti, chi fa cosa. Da qui in poi decidi tu: veicolo societario, calendario degli investimenti, fruizione in F24.

04 · Il cliente decide se proseguire

Relazione di Prefattibilità: 2.000 €, scomputati per intero dall'incarico se si va avanti. Poi la Regia delle fasi I–V: 50% alla presentazione della pratica, 50% solo se approvata. La Realizzazione (fase VI) si preventiva a parte, ad Autorizzazione Unica rilasciata.

05 · Tu resti il riferimento

Ogni comunicazione che tocca scelte fiscali passa da te. Ogni documento porta la stessa riga: «La competenza fiscale resta del commercialista».

Le date che toccano a te, non a noi

Comunicazione ordinaria del credito: dal 31 marzo al 30 maggio di ogni anno. Comunicazione integrativa: dal 3 al 17 gennaio dell'anno successivo, a pena di decadenza (Provv. AdE prot. 3882/2026). Un cliente che arriva a marzo con un'area non verificata e un progetto non autorizzabile non ha un credito da comunicare: ha un'idea. Per questo il primo passo lo facciamo subito, e gratis.

Le sei fasi del metodo, Scelta dell'area · Prefattibilità · Normativa ZES · Concept industriale sartoriale · Regia dei permessi · Realizzazione, sono le stesse che il tuo cliente legge su zescampania.it.

Prenota una Zoom con noi

Oppure scrivici su WhatsApp: ti rispondiamo entro 48 ore.

Da dove parliamo

Non una promessa. Un metodo già applicato.

Oltre 20 aree verificate

In Campania, con la Verifica di Trasformabilità e la Piramide dei Vincoli™. Oltre dieci operazioni pre-qualificate in provincia di Salerno, pronte per i tuoi clienti.

Casi completati ad Angri e Pagani

Logistica e artigianato, in provincia di Salerno. Le storie, anonimizzate, sono su zescampania.it.

Arch. Aniello Sicignano

Ordine Architetti P.P.C. Salerno n. 3270 · Teknos Progetti Soc. Coop. · Polizza professionale da 3 milioni di euro.

«Mi hanno detto chiaro che destinazione e vincoli avrebbero bloccato incentivo e Autorizzazione: una risposta onesta, prima di spendere. Mi ha evitato un investimento sbagliato, e vale quanto un sì.»Gerardo · Nocera Inferiore (SA)

Cosa diciamo al tuo cliente sul tuo ruolo lo puoi leggere: ZES e commercialista: chi fa cosa →. È la pagina che gli mostriamo. Non cambia versione a seconda di chi legge.

Prima di prenotare: per chi è, e per chi non è.

È per te se

  • hai clienti con un investimento produttivo in Campania nei prossimi 12–24 mesi, con o senza area;
  • vuoi restare il regista fiscale dell'operazione, con il fronte tecnico coperto da chi ne risponde;
  • preferisci un documento firmato a un «ci penso io» detto a voce.

Non è per te se

  • il cliente ha già comprato l'area e vuole solo «il bonus»: possiamo dirti cosa non si può più fare, non di più;
  • l'investimento è sotto la soglia di ammissibilità (progetti da 200.000 €);
  • vorresti che ci occupassimo anche del fronte fiscale: no, è tuo;
  • cerchi una provvigione sulla segnalazione.
Il prossimo cliente

Il prossimo cliente che ti chiede della ZES non deve sentirsi dire «non è la mia materia».

Deve sentirsi rispondere: «Hai già l'area, o la dobbiamo trovare?»